Aggiungi come fonte la Gazzetta del Sud
L'Amministrazione comunale di Melito di Porto Salvo interviene per fare chiarezza sulle notizie diffuse nelle ultime ore in merito al sequestro e alla sospensione dell'attività di uno stabilimento balneare, precisando che la struttura interessata dal provvedimento non si trova nel territorio comunale.La precisazione arriva dopo la pubblicazione di alcuni articoli nei quali il nome di Melito di Porto Salvo è stato accostato all'operazione condotta dai Carabinieri, circostanza che, secondo il Comune, potrebbe aver generato equivoci sull'esatta ubicazione dello stabilimento.La precisazione del Comune
In una nota pubblicata sui propri canali istituzionali, l'Amministrazione comunale ha chiarito:«In merito alle notizie di stampa diffuse nelle ultime ore riguardanti il sequestro e la sospensione dell'attività di uno stabilimento balneare, l'Amministrazione Comunale e il Sindaco ritengono doveroso apportare una fondamentale e necessaria precisione a tutela dell'immagine del nostro territorio.»Il Comune sottolinea quindi che:
«Lo stabilimento NON si trova a Melito di Porto Salvo.»E aggiunge:«Si rende noto che la struttura oggetto del provvedimento non ricade in alcun modo all'interno del territorio comunale di Melito di Porto Salvo.»Secondo quanto spiegato dall'Amministrazione, l'equivoco sarebbe nato esclusivamente dal fatto che l'attività investigativa è stata eseguita dalla Compagnia Carabinieri di Melito di Porto Salvo, competente anche su altri Comuni del comprensorio.«L'accostamento del nome della nostra cittadina all'operazione di cronaca è derivato esclusivamente dal fatto che l'intervento è stato condotto dai militari della Compagnia Carabinieri di Melito di Porto Salvo, la quale ha competenza territoriale e giurisdizione anche su diversi Comuni limitrofi.»«Massima fiducia nelle Forze dell'Ordine»









