La Capitaneria di porto di Messina ha disposto con effetto immediato il divieto di balneazione, pesca e di ogni attività subacquea e diportistica nello specchio d'acqua antistante Capo Sant'Alessio, nel territorio di Sant'Alessio Siculo, dopo la segnalazione della presenza di un presunto ordigno bellico sul fondale marino.Il provvedimento è stato adottato dal comandante della Capitaneria di porto di Messina, Luciano Marcello Pischedda, a seguito della segnalazione pervenuta oggi all'Ufficio locale marittimo di Giardini Naxos. Secondo quanto riportato nell'ordinanza, il presunto ordigno, lungo circa 30 centimetri, si troverebbe adagiato sul fondale a circa 50 metri dal costone a picco sul mare in località Capo Sant'Alessio.In attesa degli accertamenti e dell'eventuale bonifica, l'Autorità marittima ha dichiarato l'area pericolosa per la pubblica incolumità. L'interdizione interessa un raggio di circa 35 metri attorno al punto della segnalazione e il relativo specchio acqueo. L'ordinanza vieta qualsiasi attività di balneazione, pesca, immersione e navigazione da diporto nell'area interessata. Le imbarcazioni e le persone che transitano nelle vicinanze sono invitate a mantenersi a distanza e ad adottare tutte le cautele necessarie per evitare situazioni di pericolo. Restano escluse dal divieto le unità della Guardia Costiera, delle Forze di polizia e le unità militari impegnate nello svolgimento dei propri compiti istituzionali. La misura resterà in vigore fino al completamento delle verifiche e delle eventuali operazioni di bonifica dell'area.