Los Angeles, 10 luglio 2026 – Questa sera c'è il secondo quarto di finale del Mondiale. Dopo la vittoria della Francia contro il Marocco, tocca a Spagna e Belgio: i primi sono reduci dalla vittoria per 1-0 contro il Portogallo, arrivata nei minuti di recupero del secondo tempo grazie all'ingresso in campo di Merino. I secondi, invece, hanno eliminato gli Stati Uniti con un netto 4-1 nel segno di De Ketelaere, Vanaken e Lukaku. Chi vincerà se la vedrà proprio con la Francia, una delle favorite per la vittoria finale. De La Fuente sa che per lo scontro di questa sera tutte le pressioni sono sulla sua Spagna, ma nessuno deve pensare di aver già vinto. “Non stiamo pensando ad altro che al Belgio – ha detto De La Fuente –, la Francia per ora non esiste. Sappiamo che affrontiamo una nazionale forte, con giocatori abituati a vincere e a competere per i titoli. Siamo contenti di essere tra le otto squadre più forti al mondo, ora il livello si alza sempre di più e il Belgio sarà l'avversario più difficile tra tutti quelli che abbiamo affrontato”. De La Fuente ha poi parlato della formazione, tra gli infortunati e i ballottaggi: “Sono tutti disponibili, anche Nico Williams e Victor Munoz: vedremo se partiranno titolari o entreranno a gara in corso, ma quelli che migliorano i titolari sono proprio quelli che giocano meno, perché li costringono a spingere al massimo ogni giorno. Poi la scelta su chi gioca e chi no si basa soprattutto sulle caratteristiche dell'avversario, su chi ci sembra più adatto per quel tipo di partita: vi assicuro che non si tratta mai di punizione”. In conclusione, il commissario tecnico ha parlato anche della vittoria contro il Portogallo e della condizione di Yamal e Pedri: “La vittoria contro il Portogallo è stata molto importante e ci ha dato grande fiducia, ma ora dobbiamo pensare solo al Belgio. Yamal e Pedri? Lamine deve stare tranquillo e non farsi prendere dall'ansia: non ha ancora raggiunto il livello che ci aspettiamo. Pedri, invece, finora è una garanzia: si è espresso sempre ad altissimo livello e sono davvero contento per lui”.
De La Fuente avvisa la squadra: “Non dobbiamo pensare alla Francia”
Le parole del commissario tecnico della Spagna in vista del quarto di finale con il Belgio










