Conversazione con Nicola Pedde (Igs) sull'Iran che emerge dai funerali di Ali Khamenei, mentre i social si scatenano su un volto oscurato che potrebbe essere il figlio: "Hanno saputo trasformare il lutto in un messaggio di forza e coesione. Oggi la Guida suprema è solo un simbolo, il vero potere decisionale è nelle mani degli apparati, ma permane una spaccatura netta fra istituzione politica e ala militare". Si profila la ripresa del negoziato, forse la prossima settimana in Svizzera: "Trump ha poche carte, se non nessuna, ma anche l'Iran ha fragilità evidenti"

I media di stato iraniani hanno trasmesso le immagini delle folle oceaniche che tributavano l'ultimo saluto all'ex Guida Suprema Ali Khamenei, ucciso dai bombardamenti statunitensi su Teheran. L’agenzia di stampa Fars stima che abbiano partecipato 43 milioni di persone. Un evento che assume un valore politico e simbolico: il regime ha dimostrato di essere ancora saldamente al potere e di aver superato il conflitto con gli Stati Uniti, rivendicando una vittoria politica.