L’ondata di caldo torna a mettere sotto attenzione le città pugliesi e scattano le misure di prevenzione per tutelare le fasce più fragili della popolazione. A Lecce il sindaco Adriana Poli Bortone e l’assessore al Welfare Andrea Guido hanno confermato l’attivazione del piano “Emergenza Caldo Estate 2026”, operativo nei mesi di luglio e agosto, con interventi dedicati agli anziani soli e alle persone in condizioni di fragilità socio-sanitaria.
Tra le iniziative previste, un servizio gratuito di distribuzione a domicilio di acqua, frutta e verdura di stagione, curato sul territorio dai volontari della Protezione civile comunale. Il sostegno è rivolto ai cittadini over 65, soli, con particolari condizioni di vulnerabilità e con un indicatore Isee non superiore a 10.140 euro.
“Le forti ondate di calore di quest’estate si stanno facendo sentire in modo intenso – ha dichiarato la sindaca Poli Bortone – e sappiamo bene che i primi a risentirne sono i nostri concittadini più anziani e fragili. Non vogliamo lasciarli soli”.
A Bari, intanto, il sistema di monitoraggio del Centro di Competenza Nazionale “Prevenzione degli effetti del caldo sulla salute” del Dipartimento della Protezione civile segnala un nuovo aumento dell’attenzione. Per oggi e domani, 9 e 10 luglio, il livello di allerta resta 0, con condizioni meteorologiche che non comportano rischi per la salute della popolazione.









