Valter Lavitola, indagato per l’attentato esplosivo contro Sigfrido Ranucci, sarebbe stato pronto a partire per l’Africa. Poco prima di essere indagato, avrebbe acquistato un biglietto aereo. Si trova invece già in Africa, in Camerun, Gomes Clesio Tavares, collaboratore di Lavitola la cui abitazione italiana, nel Napoletano, è stata perquisita dalle forze dell’ordine nell’ambito dell’indagine.

Lavitola era pronto a partire per l'Africa

La perquisizione in casa del collaboratore di Lavitola

Le indagini sull'attentato a Ranucci

Lavitola era pronto a partire per l’AfricaSecondo quanto riporta l’agenzia di stampa Ansa, Valter Lavitola sarebbe stato in procinto di partire per l’Africa poco prima di essere indagato per l’attentato contro la casa di Sigfrido Ranucci, conduttore di Report.Lavitola sarebbe già stato in possesso di un biglietto aereo per un Paese africano non meglio specificato al momento della sua iscrizione sul registro delle notizie di reato.ANSASigfrido RanucciLa sera del 4 luglio scorso sarebbe stato visto uscire di casa con un trolley e questo dettaglio avrebbe fatto accelerare le indagini sul caso Ranucci.La perquisizione in casa del collaboratore di LavitolaLe forze dell’ordine hanno anche perquisito la casa di Gomes Clesio Tavares, “factotum”, collaboratore, di Lavitola, che al momento si troverebbe in Camerun.La sua abitazione si trova in un Comune del Napoletano, dove abita la compagna, che è stata ascoltata come persona informata sui fatti.