Uccidere Donald Trump. Sarebbe questo il nuovo piano di Teheran. Secondo quanto riportato dal Wall Street Journal, Israele avrebbe trasmesso agli Stati Uniti nuove informazioni di intelligence che indicherebbero una presunta operazione dell'Iran per assassinare il presidente americano. Per il quotidiano americano, che cita fonti a conoscenza del dossier, i dettagli sarebbero stati condivisi recentemente dalle autorità israeliane con l'amministrazione statunitense, anche se al momento non è stato reso noto né il contenuto né il livello di attendibilità della minaccia.
Le minacce dell'Iran dopo la morte di Soleimani La presunta minaccia si inserisce in un contesto di tensione che dura da anni. L'Iran, infatti, ha più volte promesso vendetta per l'uccisione del generale Qassem Soleimani, comandante delle Guardie Rivoluzionarie iraniane, morto in un raid statunitense ordinato da Trump nel gennaio 2020 durante il suo primo mandato alla Casa Bianca. Secondo il Wall Street Journal, il nuovo piano segnalato da Israele rappresenterebbe un'ulteriore escalation nel confronto tra Washington e Teheran.Trump: «Sono il primo della lista» Lo stesso presidente americano aveva fatto riferimento ai rischi per la propria sicurezza durante un incontro con i giornalisti ad Ankara, in Turchia. «Vogliono eliminare il leader degli Stati Uniti, cioè me», ha dichiarato Trump. «Sono in tutte le liste. Ho visto stamattina che sono in ognuna di esse. E finora, credo di essere stato un po' fortunato, ma forse non durerà a lungo». In un altro passaggio aveva aggiunto: «Sono il primo della lista». Il viaggio in Turchia e il colloquio con Netanyahu L'indiscrezione arriva il giorno dopo il rientro di Trump dalla Turchia, viaggio durante il quale il presidente avrebbe cambiato aereo per motivi di sicurezza. Un episodio che ha alimentato le speculazioni sulle possibili minacce nei suoi confronti, anche se non è stato ufficialmente collegato alle informazioni di intelligence citate dal Wall Street Journal. Nelle stesse ore Trump ha avuto un colloquio telefonico con il primo ministro israeliano Benjamin Netanyahu. Secondo quanto riferito dall'ufficio del premier, i due leader hanno concordato di mantenere il «coordinamento tra i due Paesi» e il presidente americano ha aggiornato Netanyahu sulle recenti attività degli Stati Uniti nel Golfo. Il quotidiano statunitense precisa tuttavia di non sapere se il presunto piano iraniano sia stato affrontato durante la conversazione.










