Il Wall Street Journal scrive che l’Iran ha preparato un nuovo piano per assassinare il presidente statunitense Donald Trump, e che Israele ha condiviso con Trump queste informazioni. Il Wall Street Journal lo dice citando persone informate sui fatti, non si sa con che ruolo o di che nazionalità. La notizia è stata diffusa nella settimana in cui sono ricominciati gli attacchi in Medio Oriente, i più grossi dalla firma del pre-accordo di metà giugno tra Stati Uniti e Iran, che aveva l’obiettivo di mettere fine alla guerra.
L’ambasciata israeliana negli Stati Uniti si è rifiutata di commentare, mentre i diplomatici iraniani alle Nazioni Unite non hanno risposto alle richieste di chiarimento del giornale. La presidenza degli Stati Uniti invece si è limitata a citare le dichiarazioni rilasciate mercoledì da Trump, che parlando con i giornalisti durante la riunione della Nato ad Ankara, in Turchia, aveva detto che l’Iran vuole «eliminare il leader degli Stati Uniti: me», e che aveva ricevuto una conferma di questo piano la mattina stessa.
Durante la grande cerimonia che si è conclusa giovedì in Iran per il funerale dell’ex Guida Suprema Ali Khamenei, ucciso il 28 febbraio in un attacco israeliano, sono stati fotografati striscioni con scritte che dicevano «Trump, we will kill you» (Trump ti uccideremo). Trump aveva già ricevuto minacce di morte da parte dell’Iran nel 2020, dopo che gli Stati Uniti avevano compiuto un attacco all’aeroporto internazionale di Baghdad, la capitale dell’Iraq, uccidendo il potentissimo generale iraniano Qassem Suleimani, uno degli uomini più noti e popolari in Iran.










