Un'accusa di omicidio volontario aggravato dal legame di parentela: Filippo Oldani ha confessato, è stato lui ad uccidere la madre. Il ventenne di Milano, arrestato martedì scorso ha ammesso la sua colpevolezza solo a fine di un lungo interrogatorio di convalida davanti al gip Massimiliano Botti, durato circa due ore.

Il giovane, visibilmente provato e scosso, è più volte scoppiato in lacrime durante la convalida, al termine della quale il gip ha emesso nei confronti di Oldani un’ordinanza di custodia cautelare in carcere.Il caso della donna trovata morta Tutto è partito la sera di lunedì 5 luglio. La vittima Lorella Capano - 58 anni - era nella seconda casa di famiglia a Sanremo, precisamente in Via Hope. Uno strangolamento la causa del decesso. Filippo Oldani subito dopo aver compiuto l'omicidio della madre sarebbe uscito da solo per cenare e al rientro, avrebbe chiamato il 112 sostenendo che la madre semplicemente non rispondeva al telefono.La confessione Nella mattinata Oldani era stato trasferito a Imperia per comparire davanti al giudice. Dove ha ammesso le sue colpe, nonostante in precedenza avesse negato. E ora è stato riaccompagnato nella casa circondariale di Valle Armea, a Sanremo, dove era stato portato dopo il fermo. I difensori, gli avvocati Alessandro Moroni del foro di Sanremo e Giovanni Priola di Milano, invece hanno scelto di non rilasciare dichiarazioni all'uscita dal tribunale.