di
Andrea Barsanti
Filippo Oldani, 20 anni, ha confessato l'omicidio della madre, Lorella Capano, 58 anni, la sera del 6 luglio scorso nella casa vacanze di Sanremo
Ha confessato Filippo Oldani, il ragazzo di vent’anni arrestato con l’accusa di avere ucciso la madre, la milanese Lorella Capano, 48 anni, nella loro casa vacanza di via Hope, a Sanremo, lo scorso martedì. La confessione è arrivata nel corso dell’interrogatorio di convalida davanti al gip Massimiliano Botti, durato circa due ore. Oldani, di fronte alle domande del magistrato è più volte scoppiato in lacrime e alla fine ha ammesso di avere strangolato la madre. Ancora non è chiaro il movente: dopo la confessione è stato trasferito nel carcere di Valle Armea. Il corpo senza vita di Capano è stato trovato dai vigili del fuoco chiamati nell’appartamento proprio da Oldani, studente universitario di Economia. Al 112 il ragazzo aveva detto di non riuscire a entrare in casa e di non avere modo di contattare la madre, che avrebbe dovuto aprirgli la porta una volta rientrato dopo una serata in pizzeria. Quando i pompieri sono entrati nell’appartamento dal balcone hanno trovato la donna sul pavimento, sul collo i segni di strangolamento e sulle braccia graffi e lividi. Oldani era stato subito portato in caserma e ascoltato, ma aveva negato ogni accusa sostenendo di essere uscito intorno alle 19 e di essere tornato alle 22, quando ha chiamato il 112. Agli inquirenti il suo racconto è apparso da subito sospetto. Diverse le contraddizioni, le testimonianze di un litigio in casa proprio intorno alle 19 e i graffi sulle braccia che il ragazzo non ha saputo spiegare. L’ipotesi al momento è che Oldani abbia strangolato la madre al culmine di una lite e poi sia uscito per andare a mangiare la pizza rima di rientrare fingendo di non riuscire a contattare la donna. Gli inquirenti stanno ancora ricostruendo il background familiare: Capano e il padre di Oldani sono separati, il ragazzo non ha alcun precedente, e madre e figlio vivevano insieme a Milano.











