“Il caso Balogun non può finire nel dimenticatoio perché solleva pesanti ombre sull’indipendenza e l’imparzialità delle procedure disciplinari della Fifa”, comincia così una nota dell’ex calciatrice Carolina Morace, oggi europarlamentare del Movimento 5 Stelle. “In una lettera inviata al presidente della Figc, Giovanni Malagò, da me promossa e cofirmata dai 32 europarlamentari di M5S, Pd e Avs, chiediamo che la Federazione promuova l’apertura di un’indagine indipendente da parte della Commissione Etica della Fifa”, scrive ancora Morace. Gli eurodeputati in questione hanno infatti chiamato in causa il presidente della Figc Giovanni Malagò sul caso ai Mondiali che ha fatto discutere il mondo intero per qualche giorno. Una mossa che nei giorni precedenti era stata adottata anche da altri eurodeputati.

Il riferimento è appunto a quanto successo con l’attaccante degli Usa Folarin Balogun, espulso contro la Bosnia-Erzegovina e poi disponibile ugualmente nel match successivo perso dagli Stati Uniti contro il Belgio dopo che la Fifa ha deciso di sospendere la sua squalifica. Decisione arrivata per un’interferenza del presidente Usa Donald Trump che – per sua stessa ammissione – ha chiamato il presidente della Fifa, Gianni Infantino, per discutere del caso.