Aggiungi ItaliaOggi alle tue fonti preferite su Google per non perderti i nostri contenutiLa sicurezza in Libano è affidata a quanto gli istruttori italiani del Comando Unifil di Naqoura sono riusciti a “insegnare” al personale della general security del Paese dei cedri. Il ministero della Difesa italiano dà notizia della conclusione a Beirut del primo corso “Unifil Combat Medic”, svolto nell’ambito del supporto della missione delle Nazioni Unite alle istituzioni di sicurezza libanesi. Sui documenti ufficiali, si legge che la general security libanese si occupa di “raccogliere informazioni per conto del governo libanese, in particolare informazioni politiche, economiche e sociali”, “di svolgere indagini giudiziarie sulle violazioni commesse contro la sicurezza interna o esterna dello Stato”. Alla Sicurezza Generale è stato affidato, inoltre, “il mandato di regolare il meccanismo di residenza degli stranieri in Libano e il processo di ingresso e uscita dal Libano". Agli uomini della general security, infine, è affidata la sicurezza delle delegazioni straniere in visita in Libano.
Si tratta, dunque, di personale impiegato in contesti complessi e ad elevato rischio.
Il corso Unifil Combat Medic a Beirut






