Dieci ordigni bellici inesplosi sono stati rinvenuti nel pomeriggio di giovedì a Formia durante lavori di scavo per la rete fognaria pubblica effettuati nei pressi della linea ferroviaria Roma-Napoli. La scoperta ha fatto scattare immediatamente le procedure di emergenza, con la sospensione del traffico ferroviario nel tratto compreso tra Formia e Minturno e l'intervento degli artificieri dell'Esercito. Gli ordigni sono stati individuati all'interno di una trincea di scavo situata sotto la sede ferroviaria, in un'area vicina a insediamenti residenziali. A dare notizia dell'accaduto è stata la Prefettura di Latina, che ha disposto l'immediata attivazione del XXI Reggimento Genio Guastatori di Caserta, dopo la messa in sicurezza della zona da parte della polizia locale.
Nel corso del sopralluogo, gli specialisti dell'Esercito hanno accertato che si trattava di dieci bombe d'aereo di nazionalità italiana, risalenti alla Seconda guerra mondiale, per un peso complessivo di circa 500 chilogrammi. Vista la complessità delle operazioni e la presenza degli ordigni in prossimità dell'infrastruttura ferroviaria, la Prefettura ha convocato d'urgenza il Centro Coordinamento Soccorsi, coinvolgendo tutti gli enti interessati e il Centro Operativo Comunale attivato dal Comune di Formia. Secondo quanto stabilito dagli artificieri, gli ordigni saranno trasferiti durante la notte mediante un mezzo speciale scortato dalle forze dell'ordine fino a una cava individuata per il deposito temporaneo. L'intervento ha avuto inevitabili ripercussioni sulla mobilità ferroviaria che è stata sospesa da ieri pomeriggio fino alle 3 del mattino sulla linea Roma-Napoli via Formia nel tratto tra Formia e Minturno.







