Milano, 10 lug. (askanews) – Nel 2025 la raccolta differenziata di carta e cartone sfiora i 4 milioni di tonnellate, con un incremento di oltre 60 mila tonnellate rispetto al 2024 e una media nazionale di 67,5 chili per abitante. Il dato più significativo arriva dal Mezzogiorno: Sud e Isole superano per la prima volta la soglia simbolica di un milione di tonnellate raccolte, contribuendo a circa il 60% della crescita nazionale. È quanto emerge dal 31esimo rapporto annuale di Comieco, il consorzio nazionale recupero e riciclo degli imballaggi a base cellulosica, presentato a Napoli.
Il confronto tra le macroaree del Paese conferma dinamiche già emerse negli ultimi anni. Nel 2025 il Nord mantiene la leadership nazionale, con oltre 2 milioni di tonnellate di carta e cartone raccolte e una media di 74,7 chili per abitante. L’Emilia-Romagna si conferma la regione con la più alta raccolta pro capite (99,8 kg/ab), mentre la Valle d’Aosta registra la crescita più marcata rispetto al 2024 (+7%).
Performance elevate anche nel Centro Italia, dove la raccolta raggiunge 886 mila tonnellate e una media di 75,7 chili per abitante. A distinguersi è la Toscana, che con 85,5 chili pro-capite migliora ulteriormente il risultato dello scorso anno, mettendo a segno un incremento di circa 2 chili per abitante. Il contributo più significativo alla crescita nazionale arriva però dal Sud, che per la prima volta supera il milione di tonnellate raccolte. In aumento anche la raccolta pro capite, che raggiunge i 52,5 chili per abitante. Tutte le regioni dell’area registrano un andamento positivo: il Molise segna l’incremento maggiore (+11% rispetto al 2024), sfiorando i 48 chili per abitante. La Sardegna si conferma invece la regione del Sud con la raccolta pro-capite più elevata, pari a 64,2 chili per abitante.






