L’energia idroelettrica è una forma di energia che viene prodotta sfruttando l’energia cinetica di grandi volumi di acqua accumulati in bacini idrici più o meno grandi. Il processo di produzione è pressoché il seguente: l’acqua, proveniente da fiumi o laghi (naturali o artificiali), viene accumulata in un bacino idrico (spesso creato da una diga) che si trova a un’altezza piuttosto elevata e accumula energia potenziale. Quando l’acqua viene rilasciata e fatta scendere attraverso apposite condotte, si ha la conversione dell’energia potenziale in energia cinetica. L’energia cinetica muove le pale di alcune turbine facendole girare a grande velocità. Le turbine sono collegate a un alternatore (una tipologia di generatore elettrico) che sfrutta il movimento meccanico per produrre energia elettrica sotto forma di corrente alternata. Quest’ultima sarà infine immessa nella rete di distribuzione nazionale. Gli impianti che consentono la produzione di energia idroelettrica sono definiti centrali idroelettriche. Energia idroelettrica: un’energia da fonte rinnovabile L’energia idroelettrica è una forma di energia derivante da una fonte rinnovabile, in questo caso l’acqua di laghi o fiumi; rientra quindi tra le cosiddette energie rinnovabili, locuzione utilizzata comunemente, ma leggermente imprecisa perché non è l’energia a essere rinnovabile, bensì la fonte che la produce.
Energia idroelettrica: una soluzione affidabile e flessibile per la domanda energetica | Libero Quotidiano.it
L’energia idroelettrica è una forma di energia che viene prodotta sfruttando l’energia cinetica di grandi volumi di acqua accumulati...









