PADOVA - Ha tentato di corrompere, offrendo 3.500 euro agli agenti perchè soprassedessero al fatto di essere stato trovato con la droga e così un 44enne tunisino è stato arrestato ed espulso. È accaduto a Padova dove una 'volante' ha fermato per un controllo lo straniero, irregolare in Italia, trovandolo con 12,77 grammi di hashish e 320 euro in contanti.

Il tentativo di corruzione L'uomo, a quel punto, ha proposto ai poliziotti di tenersi il denaro per evitare una denuncia e così è stato portato in questura dove è stato accertato che il 44enne tunisino era senza fissa dimora, irregolare, e privo di documenti, in Italia dal 2011, già con precedenti e condanne per svariati reati iper spaccio di sostanze stupefacenti, furto, rapina e porto abusivo di armi e oggetti atti ad offendere. Alla fine dei controlli, il tunisino è stato arrestato per detenzione ai fini di spaccio di droga e per istigazione alla corruzione. In base agli accertamenti sulla banca dati è emersa inoltre a suo carico l'adozione della misura cautelare del divieto di dimora nella provincia di Padova emessa dal Tribunale di Padova il 20 marzo 2025 quando era stato arrestato per droga. All'esito delle disposizioni del tribunale, il questore della provincia di Padova, Marco Odorisio, ha attivato l'Ufficio Immigrazione, per l'avvio della procedura amministrativa di espulsione dalll'Italia con accompagnamento e collocamento presso un Centro di Temporanea Permanenza ai fini del suo definitivo allontanamento. Spacciatore trasfertista sorpreso a vendere cocaina: in hotel aveva 360 dosi e 3.000 euro in contanti