L’Azienda Sanitaria Provinciale di Catanzaro riorganizza e rilancia i servizi di prossimità dedicati alle patologie della nutrizione, mettendo a tacere le indiscrezioni su una presunta chiusura della struttura specialistica del capoluogo. L’Ambulatorio DNA (Disturbi della Nutrizione e dell’Alimentazione), operativo presso il Consultorio Familiare di via Cardinale Sirleto 35 a Catanzaro, ha ripreso infatti a pieno regime l’erogazione delle prestazioni dedicate alla presa in carico dei pazienti.
In relazione ad alcune notizie diffuse nei giorni scorsi, la direzione aziendale ha ritenuto opportuno precisare che l’Ambulatorio non ha mai interrotto la propria attività. Nel corso di una fase transitoria si è resa semplicemente necessaria una rimodulazione temporanea di alcune prestazioni, dovuta a esigenze organizzative e alla gestione delle risorse professionali dedicate. Superata tale fase, il servizio ha ripristinato la piena operatività, confermando l’impegno dell’Azienda nel garantire continuità assistenziale ai pazienti e alle loro famiglie.
Il modello multidisciplinare e i dati dell’assistenza sul territorio
La struttura si configura come un servizio di primo livello, gestito direttamente dall’ASP di Catanzaro, in grado di assicurare un supporto integrato per affrontare patologie complesse che richiedono competenze eterogenee. L’assistenza viene garantita attraverso la presenza coordinata e simultanea di psicologi, psichiatri e medici internisti, capaci di coprire sia l’aspetto clinico-nutrizionale sia quello psicologico.









