| 10 Luglio 2026 13:02 |
4 minuti per la lettura
(Adnkronos) – Per i pazienti con Broncopneumopatia cronica ostruttiva (Bpco), che in Italia colpisce tra il 2,4% e il 3,3% della popolazione – quasi 2 milioni di persone – si apre “una nuova fase nel percorso di accesso alle cure”. Così, in una nota, l’Associazione pazienti Bpco e Cittadinanzattiva commentano l’approvazione, da parte dell’Aifa-Agenzia italiana del farmaco, dell’aggiornamento della Nota 99, che regola la prescrizione dei farmaci inalatori indicati nella terapia di mantenimento dei pazienti con Bpco, introducendo importanti misure di semplificazione nell’accesso ai trattamenti per le persone affette dalla patologia.
Tra i principali elementi di novità – riporta una nota – figurano la rimozione del piano terapeutico per le triplici terapie a unico inalatore, l’apertura della prescrivibilità da parte di tutti gli specialisti e del medico di medicina generale per questa classe di farmaci, e l’aggiornamento dei criteri prescrittivi in allineamento con le più recenti raccomandazioni Gold 2026, a supporto di una gestione della Bpco basata sulle evidenze e centrata sui bisogni del paziente, favorendo un più tempestivo, uniforme e appropriato accesso alle cure, valorizzando al contempo il ruolo della medicina territoriale.







