Per giorni ha vagato con un contenitore di plastica trasparente incastrato sulla testa, senza riuscire a vedere, orientarsi o nutrirsi normalmente. Chi lo incontrava pensava fosse un cane randagio finito in una situazione drammatica mentre cercava cibo tra i rifiuti. Qualcuno aveva persino ipotizzato un gesto di crudeltà nei suoi confronti. La realtà, però, era diversa. La storia arriva da Delhi Township, in Ohio, dove un giovane coyote è rimasto intrappolato con un barattolo di plastica infilato sul muso.
Come raccontato da “La Stampa“, l’animale, ribattezzato dalla comunità “Jarhead”, è stato avvistato nella zona ovest di Cincinnati mentre si muoveva in condizioni sempre più difficili. Il contenitore gli impediva quasi completamente la vista e rendeva complicato anche trovare acqua e cibo. Con il caldo estivo e il rischio concreto di disidratazione, ogni ora diventava importante. Le prime segnalazioni hanno fatto scattare una vera mobilitazione: nessuno era nemmeno certo di quale animale si trattasse.
La presenza dell’animale ha coinvolto una rete di cittadini, volontari specializzati, operatori della fauna selvatica e polizia locale. Per riuscire a seguirne gli spostamenti senza spaventarlo ulteriormente sono stati utilizzati anche strumenti di monitoraggio, comprese le immagini raccolte con droni. Il timore era che la paura e la mancanza di orientamento potessero portarlo in una situazione ancora più pericolosa. Il giovane animale, infatti, si muoveva praticamente alla cieca, con un oggetto estraneo che gli impediva di comportarsi normalmente.







