Insorgono gli accademici perché "la segregazione di genere contraddice i valori dello Stato d'Israele", ma la norma sui percorsi accademici separati sta per essere approvata dalla Knesset. Ed è un altro favore del governo alla destra radicale e alla comunità ultraortodossa

“La segregazione di genere contraddice i valori dello Stato di Israele”. Le principali università israeliane insorgono contro la proposta di legge sull'ampliamento della segregazione di genere nel mondo accademico, spinta dal governo di Benjamin Netanyahu e in procinto di essere votata in plenaria alla Knesset. “Questa legge compromette la libertà accademica, la qualità della ricerca e, in definitiva, la società stessa” accusa l’Università Ebraica di Gerusalemme.