Sono arrivati in corso Moncalieri intorno alle 8, a bordo di un furgone bianco. Per quasi due ore sono rimasti fermi davanti al ponte Isabella, in attesa che il traffico si smaltisse. Poi, pochi minuti prima delle 10, gli operai incaricati dal Comune hanno dato il via ai lavori. Con una carriola meccanica hanno tracciato sull'asfalto due lunghe strisce gialle nel tratto di corso Moncalieri lungo 700 metri tra il ponte e via Febo, ai piedi del parco Leopardi. Il dimezzamento della carreggiata: prime code e proteste Così facendo hanno dimezzato la carreggiata, riducendo le corsie da quattro a due, una per senso di marcia. Per ricavare una fascia d'asfalto in cui lavorare in sicurezza hanno quindi spostato al centro della strada i jersey bianchi e rossi che da metà maggio erano accatastati a bordo carreggiata, quando il cantiere era stato avviato salvo essere sospeso meno di 48 ore dopo in seguito alle proteste e a code lunghe fino a due chilometri. È bastato questo per provocare, già a metà mattinata, i primi incolonnamenti di centinaia di metri, accompagnati da proteste e colpi di clacson. Perché il cantiere di corso Moncalieri durerà 40 giorni Questa configurazione di corso Moncalieri accompagnerà gli automobilisti 24 ore al giorno per i prossimi quaranta giorni. Durante i quali gli operai porteranno avanti due interventi: l'allargamento del marciapiede sul lato collina, per garantire un accesso più agevole al parco Leopardi, e il rifacimento dell'asfalto in quel tratto di strada. «Ci scusiamo con i torinesi, ma si tratta di un intervento indispensabile» spiega Francesco Tresso, assessore alla Cura della Città, che intorno alle 10 si è recato sul posto per seguire l'avvio del cantiere. Come era già accaduto due mesi fa, le code si formano soprattutto in direzione sud, dove finiscono per incolonnarsi in un imbuto sia gli automobilisti diretti verso piazza Zara sia quelli che devono svoltare a destra sul ponte Isabella. Per cercare di limitare il problema «abbiamo modificato le impostazioni dei semafori, allungando i tempi del verde» aggiunge Tresso. Quando finiranno i lavori in corso Moncalieri L'obiettivo del Comune è completare l'intervento entro la fine di agosto. Confidando che la chiusura delle scuole e le prime partenze per le vacanze riducano il numero di auto in circolazione. Su questa previsione pesa però un'incognita: l'ordinanza anti-caldo introdotta dalla Regione, che dal 30 maggio al 31 agosto vieta di lavorare dalle 12.30 alle 16 nelle giornate da bollino rosso. Se le temperature continueranno a restare elevate, gli operai saranno costretti a interrompere le lavorazioni in quella fascia oraria, per loro di solito molto proficua. Per evitare ritardi di un cantiere destinato a creare forti disagi alla viabilità, la squadra ha dato la disponibilità a iniziare il turno già alle 6 del mattino, almeno nelle giornate più calde. Come cambierà il marciapiede di corso Moncalieri dopo i lavori Oggi pomeriggio, dopo aver completato all'allestimento del cantiere, gli operai per la prima volta metteranno mano all'asfalto. Si concentreranno sul marciapiede, oggi irregolare e largo poche decine di centimetri, che sarà ampliato fino a raggiungere il metro e mezzo. Un'operazione che, assicura Tresso, a fine lavori non inciderà sulla viabilità del corso, dove la carreggiata in direzione Gran Madre sarà ridotta di una cinquantina di centimetri. I lavori proseguiranno domani mattina, quando, in via straordinaria, gli operai torneranno in corso Moncalieri anche di sabato.
Corso Moncalieri dimezzato da oggi, prime code e proteste: i lavori dureranno 40 giorni
L’assessore Tresso: «Lavori indispensabili per allargare il marciapiede e renderlo più sicuro per i pedoni». Operai disponibili a iniziare alle 6 del mattino p…









