Roma, 10 lug. (Adnkronos Salute) - “In Sicilia si stimano ogni anno oltre 200 nuove diagnosi di leucemia linfatica cronica (Llc). In questo contesto, l’approvazione della rimborsabilità di pirtobrutinib segna un avanzamento terapeutico importante per i pazienti con leucemia linfatica cronica recidivante o refrattaria.Il suo valore risiede nella capacità di agire con un meccanismo di azione unico e reversibile, grazie al quale è in grado di superare le resistenze molecolari che si sviluppano durante i trattamenti precedenti”. Lo ha detto Caterina Patti, Direttrice Uoc di Oncoematologia e direttrice dipartimento di Oncoematologia degli Ospedali Riuniti Villa Sofia - Cervello (Presidio V. Cervello), commentando il via libera dell’Aifa-Agenzia italiana del farmaco al rimborso per pirtobrutinib per il trattamento di pazienti adulti affetti da Llc per i pazienti che sono stati precedentemente trattati con un inibitore covalente della tirosina chinasi di Bruton (Btk). I risultati dello studio clinico di fase 1/2 Bruin, pubblicati su New England Journal of Medicine nel 2023 - informa una nota - hanno dimostrato l'efficacia del farmaco in una popolazione di pazienti fortemente pretrattata, mostrando risposte cliniche durature anche in casi di prognosi sfavorevole. Lo studio di fase 3 Cll-Bruin 321 ha poi messo a confronto pirtobrutinib con il trattamento standard di riferimento nello stesso setting, dimostrando la sua superiorità di efficacia.