Roma, 10 lug. (askanews) – L’8 luglio, in occasione della Giornata Internazionale del Mar Mediterraneo, nell’Area Marina Protetta di Torre Guaceto si è tenuto un grande momento di impegno e amore per la natura. Dalla spiaggia ai fondali, volontarie e volontari si sono uniti per un evento di pulizia e sensibilizzazione ambientale. L’iniziativa, organizzata da WWF Italia e dal Consorzio di Gestione di Torre Guaceto nell’ambito del progetto ReMaRe – Recupero Marino e Costiero per Comunità Resilienti, ha visto la partecipazione delle Leghe Navali di Marina di Torre Santa Sabina, San Vito dei Normanni e Brindisi, e WWF Brindisi, insieme ai diving center La Boa e Scuba Family, impegnati nelle attività di individuazione e rimozione dei rifiuti sommersi.

L’azione ha coinvolto cittadini, associazioni, operatori del territorio e volontari accomunati dall’obiettivo di contribuire concretamente alla tutela del Mediterraneo, uno degli ecosistemi più ricchi di biodiversità, ma anche tra i più esposti all’impatto delle attività umane.

Nel corso dell’evento sono stati raccolti 300 chili di materiale, analizzati in questi ultimi due giorni. Testimonianza di come l’abbandono dei rifiuti e la dispersione della plastica continuino a rappresentare una delle principali minacce per gli ecosistemi marini e costieri. Tra i rifiuti raccolti: boe, cassette di polistirolo e un fusto metallico. Durante la pulizia è stata anche liberata una tartaruga spiaggiata, soccorsa e curata dal Consorzio di Gestione di Torre Guaceto presso il proprio centro recupero tartarughe marine.