Stando alla ricostruzione basata sulle testimonianze della giovane e delle altre persone presenti, il 27enne avrebbe urlato "perché mi stai guardando?" e a quel punto la ragazza in difficoltà gli avrebbe risposto "non sto guardando te, sto parlando con lei", facendo riferimento ad un'altra giovane che era là vicino assieme al fidanzato. Un modo per proteggersi dalla reazione di lui che, comunque, c'è stata, tanto che si è avvicinato alla 23enne. Prima le ha sputato addosso, poi l'ha colpita con un pugno e infine l'ha sfregiata in viso con un coltello, che però potrebbe aver buttato via fuggendo, dato che non è stato trovato.
Ragazza sfregiata a Milano,pm: "Pericoloso deve stare in carcere"
Ragazza sfregiata a Milano, pm: "Pericoloso deve stare in carcere": la 22enne ha cercato protezione da un'altra ragazza che le si trovava accanto.










