<p><div class="content-image-main" itemscope itemtype="https://schema.org/ImageObject"><figure><img fetchpriority="high" itemprop="contentUrl" class="img-responsive" src="/remote/static.milanofinanza.it/content_upload/img/2026/07/202607101120158320/tabimodificatp-382869.jpg?w=692&h=&mode=crop&anchor=topcenter&format=webp&quality=65" alt="Tabi boots dipinti a mano datati 1991 dell'archivio privato di Martin Margiela (ph Marc Chatelard, courtesy Maurice auction)" /><figcaption>Tabi boots dipinti a mano datati 1991 dell'archivio privato di Martin Margiela (ph Marc Chatelard, courtesy Maurice auction)</figcaption></figure><meta itemprop="about" content="Tabi boots dipinti a mano datati 1991 dell'archivio privato di Martin Margiela (ph Marc Chatelard, courtesy Maurice auction)" /></div> </p> <p>Si è conclusa ieri a Parigi l’asta dedicata agli archivi personali di <strong>Martin Margiela</strong>, organizzata da <strong>Maurice auction </strong>in collaborazione con <strong>Kerry Taylor auctions</strong>.

L’evento ha segnato un nuovo capitolo nella storia del collezionismo di moda, totalizzando il 100% dei lotti venduti e un incasso complessivo di 1.385.020 euro.

Protagonista assoluto è stato un paio di Tabi boots dipinti a mano del 1991, realizzati per la mostra «Le monde selon ses créateurs» al <strong>Palais Galliera</strong>, aggiudicato per 364 mila euro, nuovo record mondiale per la maison. </p> <p>L’asta è stata preceduta da cinque giorni di esposizione al <strong>Quartier général</strong>, nel cuore di Parigi, attirando visitatori provenienti da tutto il mondo.