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Carlotta Lombardo

Da lunedì, un'inesorabile cavalcata termica che raggiungerà l’apice nella giornata di giovedì 16 luglio. «Siamo entrati nel "nuovo clima" del XXI secolo»

Nelle prossime ore aumenterà il rischio di forti temporali, a partire dai rilievi del Nord, dove non si escludono anche locali grandinate. Entro la serata di oggi alcuni nuclei temporaleschi raggiungeranno tratti della pianura e potrebbero anche qui risultare intensi.

«La causa di questi focolai temporaleschi è da ricercare in un parziale cedimento della struttura anticiclonica che da diversi giorni avvolge il nostro Paese, unito all'arrivo di correnti più fresche in quota - conferma Lorenzo Tedici, meteorologo de IlMeteo.it -. Saranno proprio queste masse d'aria, entrando in contrasto con il caldo accumulato nei bassi strati, a favorire lo sviluppo di sistemi temporaleschi anche particolarmente violenti».