C’è un clima di profondo orgoglio nella sede sociale del Catanzaro, ventiquattr’ore dopo l’elezione di Floriano Noto alla carica di vicepresidente della Lega B. Il riconoscimento, arrivato nel corso dell’Assemblea tenutasi a Milano, premia la qualità del lavoro svolto dal club calabrese nel corso degli ultimi anni. Superate le formalità istituzionali, la società è ora pronta a inaugurare ufficialmente il nuovo corso tecnico.

Intanto, lunedì, avverrà la presentazione del nuovo tecnico, Giorgio Gorgone, fresco di firma sul contratto che lo legherà nel prossimo biennio al Catanzaro, prima di tuffarsi sul campo, visto che l’inizio della prossima settimana è anche il giorno in cui è stato fissato il raduno in città per gli atleti per le visite mediche e primi testi atletici d’ingresso.

L’addio della bandiera Brighenti e la spinta sui giovani di scuola Juventus

Il calciomercato entra nel vivo con una separazione dolorosa per lo spogliatoio e la tifoseria. Nel frattempo, sul fronte del mercato, la bandiera Nicolò Brighenti (36), dopo 4 intense stagioni con 137 gare (3 reti e 6 assist) sulle spalle, è in fase di risoluzione di contratto per approdare, per motivi familiari, a Vicenza, ove ritorna a distanza di un decennio. Non sarà una perdita indolore per il Catanzaro, vista l’importanza di Brighenti, in campo e nello spogliatoio, anche nel garantire equilibri tra componente tecnica e squadra. Potrebbe essere un arrivederci, visto che il calciatore, ancora con 2 anni di contratto era in parola coi vertici calabresi per affrontare la sua ultima stagione di calcio giocato prima di cimentarsi in quella dirigenziale.