Romeo e Giulietta in chiave post-apocalittica sulla Scalinata del Rettorato: adattamento di Salvatore Arena con musiche originali di Luigi Polimeni e la regia di Luca Fiorino
Proseguono gli appuntamenti estivi di "Sulla Scalinata", la rassegna promossa dal Comune di Messina e dalla Fondazione Messina per la Cultura. Alla Scalinata del Rettorato andrà in scena "Romeo e Giulietta" di William Shakespeare, nell'adattamento di Salvatore Arena, con le musiche originali di Luigi Polimeni, la regia di Luca Fiorino e gli allievi e le allieve di Astra – Laboratorio Permanente per Attori.
Lo spettacolo è ambientato in un futuro post-apocalittico, popolato da rottami e resti di una civiltà tecnologica ormai scomparsa, e si sviluppa in due capitoli raccontando la storia dei due giovani innamorati.
«In un mondo ormai alla fine, nel quale solo fili di rame, carcasse di computer, schermi, batterie e frigoriferi sono i ricordi di una vita passata, di una civiltà che non c'è più – racconta il regista – due ragazzi si innamorano e, per questo tragico errore, muoiono. Muoiono perché non hanno scelto il rancore dei genitori: hanno scelto l'amore, o meglio, l'amore ha scelto loro».
Lo spettacolo sarà proposto in due repliche, venerdì 10 luglio e sabato 11, con inizio alle ore 21. L'ingresso è gratuito.








