HomeFirenzeCronacaIl Rotary costruisce rifugi per chi vive in stradaA Villa Castelletti il service del Rotary Club Bisenzio Le Signe insieme a Sheep Italia: realizzati ripari mobili destinati ai senza fissa dimora per affrontare il freddo invernaleUn momento della serata dedicata al service per Sheep ItaliaRicevi le notizie de La Nazione su GoogleSeguiciFirenze, 10 luglio 2026 — Una serata dedicata alla solidarietà concreta, dove il valore del servizio si è trasformato in un gesto pratico a favore delle persone più fragili. Il Rotary Club Bisenzio Le Signe ha aperto la nuova annata rotariana nella tradizionale cornice di Villa Castelletti con un’iniziativa dedicata al sostegno dei senza fissa dimora, in collaborazione con Sheep Italia, realtà impegnata nella realizzazione e distribuzione di rifugi mobili per chi vive in strada. L’incontro, promosso dal neo presidente Raimondo Perodi Ginanni su iniziativa della socia Viola Valguarnera, ha visto la partecipazione di Anna Tarocchi e Nara Mazzetti, rappresentanti di Sheep Italia, che hanno raccontato la nascita, il percorso e l’attività dell’associazione. Al centro della serata il tema del “fare”, inteso come capacità di trasformare la solidarietà in azioni tangibili. Dopo la cena conviviale, infatti, soci e ospiti hanno partecipato direttamente alla costruzione di due rifugi mobili, utilizzando il materiale portato dall’associazione. Un’esperienza che ha permesso ai presenti di contribuire in prima persona alla creazione di strumenti pensati per offrire maggiore protezione agli homeless durante i mesi più freddi dell’anno. I rifugi realizzati da Sheep Italia sono strutture portatili, termiche e impermeabili, lunghe circa due metri, progettate per essere facilmente richiuse e trasportate grazie a un apposito sacco. Come spiegato durante l’incontro, sono pensate per mantenere una temperatura interna costante di 22 gradi anche con temperature esterne di meno 5 gradi. In due anni l’associazione ne ha donate 190 a diverse realtà impegnate nel supporto diretto alle persone senza dimora.