Il Campo Stretto
Primo mese a 1 €
Giovanni Fittante
Firenze, 10 luglio 2026 – La rassegna culturale Villa Vittoria Cultura, ideata da Giovanni Fittante, ospita il 15 luglio alle ore 18.30 la presentazione del libro 'La tempesta imperfetta', realizzata da Mirco Dinamo Rufilli, attuale presidente del Quartiere 1. Il libro è pubblicato da Mauro Pagliai Editore: l'ingresso, da viale Filippo Strozzi 2, è libero. Dialogherà con l'autore e con Giovanni Fittante, anche l'attore e regista Andrea Bruno Savelli. Si legge nella trama. “Signor Rufilli, purtroppo non ho belle notizie”. Queste sette, semplici parole, pronunciate da un medico, rappresentano il primo incontro con la tempesta, quel male che per l’autore rappresenta una sfida imprevista e totalizzante. L’incontro con la malattia lo spinge a fare i conti con la vita, a tracciare un bilancio e ripercorrere in questa pagine autobiografiche i capitoli più intensi della propria esistenza: l’infanzia trascorsa in Santo Spirito e la perdita del padre, quindi la vita da ragazzo ribelle, l’incontro con la droga, le grandi passioni come la musica e la Fiorentina. E naturalmente l’impegno politico, dove darà prova di un forte attaccamento alla comunità e, in definitiva, di un impareggiabile amore per Firenze". Villa Vittoria Cultura è un progetto culturale che ha il patrocinio di Comune e Città metropolitana di Firenze e della Regione Toscana. A conferma della piena continuità dell'attività dell'associazione culturale, Giovanni Fittante precisa inoltre che il proprio ruolo riguarda esclusivamente la presidenza di Villa Vittoria Cultura, organismo distinto e autonomo rispetto alla società Vivi Srl che gestisce la struttura e che comunque la sostiene e la supporta economicamente. Per completezza di informazione, Fittante ricorda infatti di aver ceduto integralmente, all'inizio del 2024, la propria partecipazione nella Vivi Srl, società che ha realizzato e gestisce Villa Vittoria. La decisione fu assunta in occasione della candidatura a sindaco di Firenze per le elezioni amministrative del giugno 2024, esclusivamente per ragioni di opportunità istituzionale e di trasparenza.







