Quest'anno alle celebrazioni della Festa nazionale della Francia ci sarà anche un pezzo d'Italia. Quello del gemellaggio tra Roma e Parigi, che proprio nel 2026 compie 70 anni. Per omaggiare questo legame esclusivo, reso celebre dalla frase "Solo Parigi è degna di Roma e solo Roma è degna di Parigi”, il comune della Ville Lumière ha deciso di dedicare al gemellaggio una delle dodici sequenze della serie di fuochi d'artificio che come ogni anno si terranno nella capitale francese. Questa volta, però, in via del tutto eccezionale, lo spettacolo pirotecnico andrà in scena all’ombra della Torre Eiffel la sera del 13 luglio, con 24 ore d'anticipo rispetto al solito, per rispettare la commemorazione dei dieci anni dall’attentato di Nizza il giorno seguente, durante il quale si terrà la tradizionale parata militare.
Da quanto apprende in esclusiva La Stampa, lo show prevede una sovrapposizione dei loghi delle due capitali che andranno ad accendere il cielo parigino. A fare da sfondo, la Dama di ferro, che sarà illuminata dalla riproduzione stilizzata del Colosseo, come un dipinto disegnato in cielo dai fuochi. “Abbiamo immaginato una messa in scena in cui i loro simboli, i loro monumenti e i loro emblemi si intrecciano progressivamente, come farebbero due partner che imparano a conoscersi”, ha spiegato Christophe Bertonneau, direttore artistico dell’evento. Settant’anni di amicizia riassunti in settanta secondi, con la canzone La Dolce vita di Fedez, Tananai e Mara Sattei a ritmare il momento dello spettacolo dedicato alla relazione storica tra le due città. “Da 70 anni, Parigi e Roma intrattengono un rapporto unico al mondo: quello di un gemellaggio esclusivo tra due capitali che condividono una visione comune della cultura, del patrimonio e dell'Europa”, ha commentato il sindaco della capitale francese, Emmanuel Gregoire, spiegando che questa sequenza “celebra questa amicizia eccezionale con emozione e modernità”. Una soddisfazione espressa anche dall’omologo, Roberto Gualtieri. “Roma è lieta di vedere celebrata un'amicizia che, da sette decenni, unisce le nostre due città ben al di là dei simboli”, ha replicato il primo cittadino della Città Eterna, secondo il quale il gemellaggio esclusivo tra le due “capitali è la prova che la cultura e la storia costituiscono un linguaggio universale”.











