Il programma di riorganizzazione di Xbox va avanti e, dopo i licenziamenti, uno degli elementi centrali per il futuro resta il Game Pass, su cui Microsoft potrebbe adottare una nuova strategia. Un report di Bloomberg riporta che l'attuale struttura del servizio è stata al centro di numerose discussioni tra i dirigenti dell'azienda. L'idea iniziale del Game Pass, infatti, era molto diversa rispetto alla formula adottata negli ultimi anni.
I piani iniziali erano molto diversi
Stando alle testimonianze di cinque ex dipendenti Microsoft, il servizio era stato concepito con una filosofia completamente diversa da quella attuale: l'obiettivo iniziale non era offrire i grandi blockbuster al day one, ma puntare sul back catalogue (i titoli cosiddetti "classici"), dando valore ai giochi che non erano più in grado di raggiungere nuovi giocatori.
L'idea di inserire nel Game Pass produzioni ad alto budget fin dal giorno del lancio ha subito forti resistenze tra i dirigenti di Xbox e molti avevano avvertito i vertici del rischio di svalutare i titoli di punta e cannibalizzare le vendite retail e digitali a prezzo pieno. Il caso Call of Duty è un esempio lampante, con una perdita stimata di oltre 300 milioni di dollari in vendite dirette.








