Una forma d'arte nata tra i dimenticati e gli oppressi della provincia americana, e sorta a cultura riverita in tutto il mondo: ed è ovviamente la "musica del diavolo" ancora una volta al centro della trentaseiesima edizione del Narcao Blues, già dall'anteprima in programma stasera al Parco Urbano di Capoterra. In scena l'americano Devon Allman e i suoi Blues Summit, con l'apertura affidata agli isolani Bad Blues Quartet a partire dalle 21:30.

Gli ospiti internazionali

Figlio del leggendario Gregg Allman, il musicista statunitense cresce immerso nell'eredità della formazione del padre, gli Allman Brothers Band, nell'intreccio del southern rock bianco del nero blues rurale. Cantautore e chitarrista, Devon continua a mantenere vivo il fuoco familiare traghettandolo in una dimensione contemporanea: e non a caso, con i suoi Blues Summit ha riunito una formazione prestigiosa, con altri profeti del blues quali Jimmy Hall, travolgente cantante e armonicista già voce dei Wet Willie e collaboratore di Jeff Beck, Bernard Allison, chitarrista e cantante anch'egli figlio d'arte, così come Claudette King, rampolla più giovane del grande B.B. King, dall'intensa e calda voce.

Un'ensemble che non si ferma qui, e che si arricchisce ancora di altri esperti musicisti a completarla: ossia Jackson Stokes (chitarra e voce), Nathan Graham (basso e cori), Mark Harris (tastiere e cori), David Gomez (percussioni, sassofono e cori) e John Lum (batteria).