<ul class="leggi-anche"> </ul> <p> </p> <p><strong>Xavier Niel </strong>scommette ancora su <strong>Vodafone</strong>.

Il miliardario francese, fondatore e azionista di controllo di <strong>Iliad,</strong> rileverà attraverso il veicolo <strong>Vega </strong>l'intera partecipazione del <strong>16,2%</strong> detenuta dal <strong>gruppo emiratino</strong> <strong>e& (ex Etisalat)</strong> nel capitale dell'operatore britannico, in un'operazione del valore di <strong>6 miliardi di dollari.</strong> </p> <h2>L’accordo</h2> <p>L'accordo prevede la cessione di 3,94 miliardi di azioni Vodafone a un corrispettivo di<strong> 112,5 pence per azione</strong>, comprensivo della componente in contanti e del futuro <strong>dividendo.</strong> Il prezzo incorpora un premio del <strong>15,1%</strong> rispetto alla chiusura di borsa della vigilia, pari a 97,76 pence.

Per e& l'operazione consentirà di monetizzare l'investimento e di uscire anche dalla governance del gruppo, con le dimissioni del proprio rappresentante dal consiglio di amministrazione. </p> <h2>Niel primo azionista</h2> <p>Per Niel si tratta di un deciso rafforzamento di una posizione costruita negli anni.

L'imprenditore francese era infatti entrato nel capitale di Vodafone nel <strong>2022</strong> con una quota del <strong>2,5%</strong>, sostenendo allora la necessità di accelerare il consolidamento del settore europeo delle telecomunicazioni.