Trovarsi una pistola in valigia di rientro dal vertice Nato e scoprire che è un dono, un insolito souvenir, del presidente turco Recep Tayyip Erdogan padrone di casa nella due giorni del vertice Nato di Ankara.

È accaduto al primo ministro belga Bart De Wever e ci si chiede come mai il dettaglio fosse sfuggito al suo staff. L’arma è stata comunque regalata a tutti i leader e li ha spiazzati.

Al termine di giornate di lavori convulsi gli staff sono stati costretti a rapide consultazioni sul protocollo per decidere il da farsi sull'insolito cadeau. Tanto che il primo ministro britannico Keir Starmer ha ritenuto opportuno subito informare, già sul volo di ritorno a Londra, che lui e altri leader - il cancelliere tedesco Friedrich Merz e il primo ministro olandese Rob Jetten - hanno deciso di lasciare l'arma in Turchia. Altri l'hanno invece imbarcata e gestita ciascuno secondo le proprie regole. Tra questi ultimi la premier Giorgia Meloni.

Nelle ricostruzioni più attendibili, l'obiettivo di Erdogan di quel regalo era un riferimento chiaro all'industria della difesa turca e alla sua centralità per il Paese. Sul modello del revolver poi, secondo alcune immagini diffuse, sembrerebbe trattarsi di una Gumusay 357 Magnum, una rara pistola a sei colpi prodotta dall'azienda turca di armi MKE negli anni '90.