HomeReggio EmiliaCronacaIl futuro dell’economia: "Costruire un ecosistema dell’innovazione che unisca tutti i talenti"Il bilancio di Roberta Anceschi, dopo quattro anni di mandato in via Toschi "La competitività nasce dalla qualità dei territori nei quali le imprese operano". Un metodo che ha riconosciuto tre diversi sistemi: via Emilia, pianura, montagna. .Il bilancio di Roberta Anceschi, dopo quattro anni di mandato in via Toschi "La competitività nasce dalla qualità dei territori nei quali le imprese operano". Un metodo che ha riconosciuto tre diversi sistemi: via Emilia, pianura, montagna. .Ricevi le notizie de il Resto del Carlino su GoogleSeguici"Non esistono imprese forti in territori deboli. E non esistono territori forti senza imprese competitive". È questa la convinzione che ha guidato il mandato di Roberta Anceschi alla presidenza di Confindustria Reggio Emilia, conclusosi ieri con l’assemblea annuale al Teatro Valli. Una relazione di commiato che ha ripercorso quattro anni segnati da profondi cambiamenti, dalle crisi energetiche alle tensioni geopolitiche, fino alla trasformazione tecnologica e all’avvento dell’intelligenza artificiale.
"Questa assemblea generale conclude un quadriennio intenso e, per molti aspetti, straordinario. Sono stati anni attraversati da eventi che hanno modificato profondamente il contesto nel quale vivono le nostre imprese e le nostre comunità", ha esordito Anceschi, ricordando come il contesto nel quale operano imprese e comunità sia profondamente cambiato. Il discorso è poi virato sul passaggio di consegne al nuovo presidente Alessandro Malavolti, che è stato definito "un momento nel quale continuità e rinnovamento si incontrano: continuità nei valori, nella missione e nell’identità che ci uniscono; rinnovamento nelle idee, nelle priorità e nelle energie che ogni nuova stagione associativa porta con sé".








