HomeArezzoCronaca"Finiamo tutte le ferie per arbitrare". Bancario e infermiere nuovi fischietti"Un sogno da bambino, al debutto i miei ma la partita fu rinviata per pioggia e terreno pesante". Juri ha diretto il derby dello Stretto. "Devo ringraziare i miei colleghi, mi aiutano nei turni in ospedale".L’arbitro aretino Juri Gallorini, classe 1992, prima dell’inizio di una garaRicevi le notizie de La Nazione su GoogleSeguiciUna passione iniziata per gioco, andando allo stadio a vedere e tifare l’Arezzo. Oggi quella passione si è tramutata in un impegno e in un trampolino di lancio, che ha portato altri due aretininel calcio professionistico, ma con la divisa di arbitro.

Flavio Barbetti (1998) e Juri Gallorini (1992) sono gli ultimi promossi della sezione Aia locale. Lo scorso 1° luglio hanno raggiunto i loro colleghi e amici Erminio Cerbasi e Lorenzo Maccarini in Lega Pro. "È il coronamento di un obiettivo che ho inseguito per anni con sacrifici, pomeriggi passati ad allenarmi, giornate tolte a famiglia e amici. Però le emozioni della domenica ripagano tutto" confessa Flavio. "È il realizzarsi del lavoro, degli sforzi e della passione che ho messo in questo sport da quando ho iniziato. Per chi fa l’arbitro arrivare tra i professionisti è un sogno. Ora devo lavorare per continuare a sognare in grande" gli fa eco Juri.