"Un colpo d’arma da fuoco partito accidentalmente nei locali del comando di Polizia locale di via Tozzi il 1° luglio è un fatto molto grave". Comincia così la nota del circolo di Sinistra Italiana - Alleanza Verdi e Sinistra di Siena. "Per fortuna nessuna conseguenza, ma non possiamo declassare l’episodio a banale incidente. Ciò che è accaduto dimostra quanto sosteniamo da tempo: armare la Municipale aumenta i rischi e non la sicurezza", prosegue la nota.
Secondo Sinistra italia - Avs la scelta è "azzardata per quattro motivi essenziali: la necessità di far sentire i cittadini sicuri non si realizza armando i vigili, ma aumentandone la presenza sul territorio; la Polizia locale deve fare prossimità e mediazione, non repressione del crimine, compito che spetta a Polizia e Carabinieri; alle spese di acquisto si sommano i costi continui di formazione e manutenzione; una formazione che i fatti dimostrano carente, un colpo non può partire accidentalmente quando la maneggevolezza dell’arma è stata realmente interiorizzata attraverso un addestramento adeguato. Se è successo, significa che la preparazione fornita agli agenti non è stata all’altezza della responsabilità loro attribuita".
Tutto ciò, secondo Sinistra italia - Avs, "conferma la natura propagandistica dell’operazione.Chiediamo che venga fatta un’analisi seria sull’accaduto senza scaricare responsabilità sui lavoratori che rischiano di essere il capro espiatorio".






