HomeLa SpeziaCronacaPalio, i vogatori alzano la voce: "Senza di noi non esiste storia"Lettera degli atleti per esternare lo stato di malessere dopo le ultime vicissitudini delle prepalio "Oggi diventa difficile trovare la motivazione per i nostri sforzi, perché non ci sentiamo tutelati" .Gli equipaggi senior impegnati in una recente gara prepalioRicevi le notizie de La Nazione su GoogleSeguici"Senza vogatori e vogatrici non esiste gara, non esiste storia, non esiste Spezia". Sono rimasti in silenzio per settimane, ad ascoltare enti e istituzioni che cercavano di giustificare le tante difficoltà che stanno attanagliando il movimento in questi mesi. Ora, i vogatori e le vogatrici del Palio del Golfo hanno deciso di metterci la faccia, con una lettera aperta in cui fanno trasparire tutto il loro malessere per una situazione che, certamente, non dipende da loro, acuita soprattutto dai recenti fatti di Tellaro, con borgate e atleti giunti nel lericino da tutto al golfo per poi essere avvisati che la gara non si sarebbe svolta per la situazione in cui versava il campo di regata. "Sentiamo il dovere di manifestare il nostro stato di agitazione in quanto attori principali di questa manifestazione storica, che si regge e vive grazie alla nostra passione e ai nostri sacrifici. Oggi – spiegano i vogatori e le vogatrici del Palio del Golfo – diventa difficile trovare la motivazione per i nostri sforzi, perché non ci sentiamo tutelati dagli enti che dovrebbero garantire il regolare svolgimento della manifestazione in ogni suo aspetto".