Per Eni Rewind la Conferenza dei servizi decisoria in corso è nelle condizioni di approvare il progetto per mettere in sicurezza le aree centro e sud dell’ex sito industriale di Pertusola, nel Sin di Crotone, con la tecnologia del “soil mixing”.

Lo mette nero su bianco la società dell’Eni. Che, il 2 luglio, ha tramesso al ministero dell’Ambiente e della Sicurezza energetica le controdeduzioni ai pareri di Ispra (Istituto superiore per la protezione e la ricerca ambientale), ArpaCal (Agenzia regionale per la protezione dell’ambiente in Calabria), Comune e Provincia di Crotone, che si sono espressi sulla variante al secondo stralcio del Piano operativo di bonifica (Pob) Fase 2.

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