Ha un divieto di avvicinamento in atto, ma i carabinieri lo trovano ad un picnic con la compagna da cui dovrebbe invece stare lontano. Si tratta di una storia che ha del paradossale, ma successa realmente in questi giorni nel territorio comunale di Copparo. L’uomo è stato infatti oggetto di una misura cautelare emessa dal Tribunale di Ferrara, ovvero, un divieto assoluto di avvicinamento alla persona offesa, nel caso specifico la sua compagna. In sintesi, all’indagato viene imposto di non avvicinarsi a luoghi specifici frequentati dalla persona offesa o di mantenere una distanza minima e un divieto di comunicazione con quest’ultima, pena un inasprimento della pena, se necessario anche fino al carcere. Fino a qui il racconto giuridico della misura cautelare.
Stando a quanto successo, invece, la pattuglia dei carabinieri ha individuato in un parco del territorio di Copparo l’uomo soggetto a questo divieto, che stava consumando un picnic sul prato. La curiosità e sorpresa è stata accorgersi che questo momento di svago e convivialità era condiviso proprio con quella compagna verso la quale vige il divieto di avvicinamento, ovvero la vittima e persona offesa in questo caso.
Una situazione apparsa chiaramente in violazione della stessa misura di legge e che parrebbe essere stata giustificata con un laconico "siamo rimasti in buoni rapporti". All’uomo è stata comunque ribadita dalle forze dell’odine la misura cautelare applicata dal giudice, richiamandolo all’osservanza della stessa.








