HomeLa SpeziaCronacaLa legge della bellezza è per tutti. Ripensare il carcere oltre le sbarreIl linguaggio scenico come strumento di riscatto. A ’Fisiko!’ con l’ottava edizione di ’Per Aspera ad Astra’Un’immagine di scena da la ’Favola di Ci’, edizione 2025 di ’Per Aspera ad Astra’: dopo un percorso triennale dedicato al mito di Caino. con ’Creati - cuciture rap sul moderno Prometeo’ il progetto si concentra sulle suggestioni di Mary Shelley per esplorare il mito del dottor. FrankensteinRicevi le notizie de La Nazione su GoogleSeguiciIl linguaggio scenico come strumento di riscatto e di riconfigurazione sociale trova la sua massima espressione nell’ottava edizione di ‘Per Aspera ad Astra - Come riconfigurare il carcere attraverso la cultura e la bellezza’. Il progetto nazionale, promosso da Acri e sostenuto da dodici Fondazioni di origine bancaria, tra cui la Fondazione Carispezia, approda quest’anno al ‘Fisiko! Festival internazionale di danza, performance e teatro’ con lo spettacolo ‘Creati – cuciture rap sul moderno Prometeo’, in scena al Teatro degli Impavidi di Sarzana nelle giornate di domenica 19, lunedì 20 e martedì 21 luglio.

Dall’avvio del 2018, il progetto ha coinvolto dodici istituti penitenziari italiani in un percorso formativo che spazia dalla recitazione alla drammaturgia, fino alle competenze tecniche in scenografia, costumi, suono e luci. Oltre 1500 detenuti hanno preso parte a più di trecento ore di formazione, per un’esperienza teatrale che è stata una leva strategica per la crescita consapevole e il reinserimento sociale. Il fulcro dell’iniziativa risiede in una rete virtuosa che unisce compagnie teatrali, istituzioni bancarie e le direzioni degli istituti penitenziari, lavorando alla costruzione di nuove prospettive di vita.