Vigili del fuoco sul posto VagnoniRicevi le notizie de il Resto del Carlino su GoogleSeguiciSpento l’incendio, resta alta la tensione. A quasi un anno dal rogo dell’agosto 2025, il nuovo incendio all’Adriatica Bitumi ha riacceso il dibattito sulla sicurezza dell’impianto e sulla tutela della salute pubblica. Tra i cittadini cresce il malcontento e prende corpo l’idea di costituire un comitato spontaneo. Nei prossimi giorni è prevista una riunione per avviare il percorso organizzativo, mentre c’è chi ritiene ormai insufficienti i soli tavoli istituzionali e chiede iniziative di protesta, compresi sit-in e manifestazioni.
Nel frattempo proseguono gli accertamenti sulle cause del rogo divampato mercoledì intorno alle 12.30. Le fiamme hanno rapidamente interessato la parte superiore di uno dei silos dell’azienda, sprigionando una densa colonna di fumo nero visibile a chilometri di distanza. Tra le ipotesi al vaglio degli investigatori c’è quella di un possibile guasto all’impianto elettrico.
L’incendio, pur non provocando feriti, ha riportato alla memoria della comunità la paura vissuta nell’estate del 2025, quando un altro grave episodio aveva già sollevato interrogativi sulla sicurezza dello stabilimento e sulla necessità di interventi più incisivi.






