Aggiungi come fonte la Gazzetta del Sud

Il fumo denso, visibile da chilometri di distanza, ha riacceso bruscamente la paura lungo la costa. Un vasto incendio è divampato, intorno alle 14, nella zona di Calami, tra Gliaca di Piraino e Gioiosa Marea. Le fiamme hanno rapidamente avvolto la fitta vegetazione del costone roccioso che sovrasta la strada principale, un'arteria vitale per i collegamenti dell’area riaperta al traffico da poco dopo oltre due mesi di chiusura, disagi e proteste. Le immagini del rogo hanno subito riaperto i timori legati alla sicurezza della zona, ma il rapido e massiccio intervento dei soccorsi ha evitato che il fuoco causasse danni ben più gravi alle vicine abitazioni e alla sicurezza pubblica.

Il sindaco di Piraino, Salvatore Cipriano, presente sul posto durante le operazioni, ha espresso attraverso una nota il suo ringraziamento a tutti gli operatori e volontari coinvolti.

«Grazie alla professionalità e alla rapidità degli interventi siamo riusciti a contenere e domare le fiamme - ha detto il primo cittadino - proteggendo la sicurezza di tutti e limitando i danni al patrimonio ambientale».

Il sindaco ha rivolto un plauso speciale ai Vigili del fuoco, ai volontari di Protezione civile, alla delegazione Rangers International di Piraino e alla locale Stazione dei carabinieri. Un riconoscimento particolare è andato al Corpo forestale della Regione siciliana (distaccamento di Sant’Angelo di Brolo), guidato dall'ispettore superiore Calogerino Fabio e dall’agente Calogero Gumina che hanno gestito con grande abilità gli interventi dei mezzi aerei.