HomeReggio EmiliaCronacaAnalisi sul cibo e sull’acqua. Finora gli esiti sono negativiSi cerca di capire le cause del malessere momentaneo che ha colpito i giovani al campo della Protezione civile.Ricevi le notizie de il Resto del Carlino su GoogleSeguiciDopo la disavventura della corsa in autobus al pronto soccorso dell’ospedale di Reggiolia, prosegue serenamente e con grande divertimento il campo estivo di 120 ragazzi reggiani fra i 10 e 14 anni, allestito a Corneto dalla Protezione Civile di Reggio.
I 26 ragazzi che avevano accusato qualche disturbo gastrointestinale, a distanza di poche ore dai controlli ospedalieri sono tornati con i loro amici al campo estivo di Corneto, riprendendo i giri e le visite ai luoghi caratteristici dell’Appennino come da programma.
Ovviamente le autorità competenti, bloccando ogni cosa sospetta, hanno eseguito in questi ultimi due giorni severi controlli ai cibi e alle acque dentro e fuori dal campo, finora ovunque esiti negativi: non sono stati trovati prodotti né in cucina e nelle acque utilizzate dai ragazzi.
Era proprio l’acqua – bevuta da una fontana pubblica durante un’escursione nel Comune di Carpineti – la principale indiziata: ma finora non c’è stato alcun riscontro oggettivo.











