È il giorno delle semifinali a Wimbledon, è il giorno di Jannik Sinner contro Novak Djokovic. Esattamente come un anno fa quando i due si diedero battaglia per un posto in finale contro Carlos Alcaraz. Lo spagnolo questa volta non c’è, ad attendere il vincente di quella che per molti è considerata la finale anticipata del torneo, ci sarà uno tra il tedesco Alexander Zverev e il padrone di casa Arthur Fery, n.114 del mondo, che ha eliminato il nostro Flavio Cobolli ai quarti.

Si gioca dopo Zverev-Fery

A sorpresa, non sarà la sfida tra Jannik e Nole ad aprire alle 14.30 i giochi del Centre Court, ma Zverev-Fery. Una scelta anomala rispetto alla tradizione visto che entrambi hanno giocato i quarti di martedì e avrebbero dovuto scendere in campo per primi e non per secondi. Ma visto il livello del match, gli organizzatori hanno deciso di invertire le partite per buona pace di Djokovic che, dopo le oltre 5 ore impiegate per avere la meglio di Auger-Aliassime, potrà contare di un po’ di riposo in più. Non si giocherà prima delle 16.10. Sinner fin qui, dopo le difficoltà nella gara d’esordio contro Kecmanovic vinta poi al quinto, non ha concesso alcun set agli avversari affrontati dopo: Borges, Brooksby, Mochizuki e Struff, tutti battuti 3-0. Djokovic, invece, è uscito stremato dalla sfida col canadese, vinta solo al tie-break-break del quinto set. Non solo, perché, secondo turno a parte, dove ha battuto Tsitsipas in tre set, negli altri ha dovuto lottare chiudendoli tutti al quarto con ben cinque tie-break. In totale il serbo ha giocato 20 set contro i 17 dell’italiano. A 39 anni Djokovic continua a regalare e a regalarsi emozioni sognando il 25° Slam in carriera.