È giallo su quanto accaduto a un uomo, tra i 30 e i 40 anni, ritrovato cadavere nei pressi degli scogli del lungomare sui quali affaccia la statua di Nazario Sauro. L’uomo è stato recuperato dai militari della guardia costiera, nella mattinata di ieri, dopo la segnalazione di un cittadino alla sala operativa della Capitaneria di porto di Napoli che indicava la presenza di un corpo in mare. Choc sul lungomare di Napoli, ripescato il cadavere di un uomo: a dare l'allarme è stato un passante
Di lui, però, al momento non si conosce l’identità e, soprattutto, cosa gli sia accaduto. In un primo momento si pensava ad un malore durante un bagno poi la presenza di una ferita sulla testa, riscontrata dalla polizia mortuaria al momento del trasferimento della salma all’obitorio, ha aperto nuovi scenari sui quali la Guardia costiera sta cercando di far luce in attesa delle conferme che arriveranno dagli esami autoptici sulla causa del decesso.La ricostruzione Dopo aver ricevuto la richiesta di soccorso un gommone della Guardia costiera si è immediatamente precipitato sul posto nella speranza di dover salvare una vita. L’impossibilità ad avvicinarsi alla scogliera, ha reso necessario l’intervento del gruppo sommozzatori che sono riusciti a recuperare il corpo e portarlo sulla terrazza sottostante il lungomare proprio dove diverse persone erano intente a trascorre la loro giornata di mare. Nel frattempo erano stati allertati anche i sanitari del 118 i quali, una volta adagiato il corpo sulla terraferma non hanno potuto far altro che constatarne il decesso. Il medico legale intervenuto su richiesta della procura ha invece accertato che l’uomo, con molta probabilità uno straniero, era in mare almeno dal giorno prima. La vittima La vittima era a torso nudo, indossava dei un pantaloncini e della scarpe. Ma non aveva con se i documenti. In un primo momento si è pensato che si fosse lanciato in acqua per fare un bagno e che potesse aver avuto un malore ma, quando è arrivata la polizia mortuaria per prendere il corpo e portarlo al Cardarelli per l’autopsia, è stata notata la ferita sul capo che apre ora nuovi scenari investigativi. L'indagine Obiettivo principale, al momento, è cercare di identificare l'uomo e capire se sia italiano o straniero, anche per accertare se ci sia qualcuno che lo stia aspettando a casa. Sicuramente gli esami autoptici faranno chiarezza sulle cause della morte e accerteranno se la ferita è antecedente al decesso o se sia la conseguenza di un colpo alla testa preso dal corpo esanime mentre era in acqua. Intanto gli uomini della Guardia costiera stanno pattugliando con grande attenzione tutto il litorale nella speranza di ritrovare un indumento abbandonato o dei documenti lasciati da qualche parte. Insomma, elementi che possano tornare utili per chiarire cosa sia accaduto a quell’uomo. Ma non si esclude che i documenti possano essere stati persi in acqua. Insomma, tutto è ancora da chiarire. I bagnanti Il cadavere è stato adagiato in una zona lontana dai bagnanti, sotto ad un ombrellone, la fresco in attesa del via libera al trasferimento all’obitorio. Qualcuno ha cercato di guardare per capire cosa fosse accaduto, qualcun altro invece è rimasto impassibile a prendere il sole a pochi metri di distanza da un corpo senza vita.











