Alla scena hanno assistito diversi turisti, molti giovanissimi. L'aggressione in pieno giorno al "Prolungamento" della spiaggia savonese. Le urla dell'aggressore ancora ricercato
Non ce l’ha fatta il 37enne di origine straniera ferito a coltellate ieri pomeriggio sulla spiaggia libera sotto piazzale Eroe dei Due Mondi, al Prolungamento di Savona. L’uomo, senza fissa dimora, è morto nella notte, dopo essere arrivato in condizioni gravissime, in arresto cardiaco, all’ospedale San Paolo di Savona. Era stato intubato e trasportato in codice rosso, poi sottoposto a un intervento chirurgico d’urgenza e trasferito in rianimazione con prognosi riservata fin da subito. Ora si cerca l’uomo che lo ha accoltellato durante una lite, fuggito subito dopo il gesto: l’ipotesi di reato è cambiata da lesioni a omicidio.
Cosa raccontano i testimoni dell’accoltellamento
A ricostruire la scena, secondo quanto riportato da Silvia Campese su Il Secolo XIX, è Benedetto Brandolani, 18 anni, di Codogno, che si trovava a pochi metri di distanza. «Ero in spiaggia con la mia fidanzata e con un amico, eravamo arrivati al mattino, siamo turisti. A un tratto ho visto un uomo in costume che si avvicinava a un ragazzo piuttosto vicino a noi», racconta. «Le loro urla hanno attirato la mia attenzione. Poi l’aggressore ha detto, scandendo bene le parole, “Impara a comportarti”. Ha tirato fuori un coltello e l’ha colpito nel basso ventre. La vittima si è girata verso gli amici che erano con lui e ha detto urlando: Ragazzi, mi ha accoltellato. Ha camminato sino alla scaletta e, una volta in piazza vicino a un’attrazione del luna park, si è accasciato a terra». Il giovane ha poi chiamato i soccorsi e collaborato con le forze dell’ordine per aiutare a individuare il responsabile.










