<p>Entra nelle fasi calde il progetto di crescita della <strong>Lega Calcio Serie A</strong> sul fronte dei diritti internazionali.

Secondo quanto appreso da più fonti da <em>MF-Milano Finanza</em>, il 4 settembre sul tavolo dell’advisor <strong>Jp Morgan</strong> sono attese le offerte definitive dei grandi fondi internazionali di <strong>private equity</strong>.

Nei giorni scorsi, dopo la prima fase a cui hanno preso parte circa 30 soggetti, sono arrivate le offerte vincolanti in base alle quali è stata poi stilata una short list di nove player finanziari ammessi alla fase finale della gara.

Secondo quanto ricostruito, tra i grandi nomi spiccherebbero anche il fondo <strong>Apollo Global Management</strong>, <strong>Oaktree</strong> (attuale proprietario dell’<strong>Inter Fc</strong>) e potenzialmente <strong>Sixth Street</strong>, oltre ad alcuni fondi d’investimento italiani (c’è chi fa il nome di <strong>Fsi</strong>, in passato già interessatosi al progetto media company della Serie A).

Potrebbero, invece, aver fatto dietrofront <strong>Cvc Capital Partners</strong> e <strong>Ares Management</strong>.<span contenteditable="false"> </span> </p> <h2><strong>Il progetto: deal da oltre 4 miliardi</strong></h2> <p>Il progetto, rivelato per primo da questo giornale lo scorso ottobre, prevede la costituzione di una <strong>newco dedicata ai diritti internazionali</strong> in cui far poi confluire il socio selezionato. </p> <p>Il tutto, nell’ambito di un accordo di lungo periodo che potrebbe includere anche la condivisione dei ricavi futuri.