Il primo gesto L'episodio era avvenuto in un appartamento di via Siena, nel quartiere del Soccorso. Il 68enne aveva colpito il genero al lato destro del collo con un coltello a serramanico dalla lama di sette centimetri. Il ferito era stato trasportato in codice rosso all'ospedale, dove i sanitari avevano inizialmente formulato una prognosi di 30 giorni, successivamente riservata, pur escludendo lesioni a organi vitali. Dopo il ferimento, l'uomo si era barricato nell'abitazione minacciando di lanciarsi dal balcone. Sul posto erano intervenuti carabinieri, vigili del fuoco e personale del 118. I militari erano infine riusciti a disarmarlo e a bloccarlo. Secondo il procuratore Luca Tescaroli, le condotte contestate all'indagato "sono maturate in un contesto di acredine verso i due figli e i rispettivi nuclei familiari".